Un radicchio rosso veronese
2 patate medie
400 gr di cavolfiore viola
200 gr di gorgonzola
200 gr di ricotta
un pugno di uvetta
Pane grattugiato.
sale pepe
erba cipollina fresca
Lavate il cavolo, sbucciate le patate, lessateli insieme in acqua salata. Una volta morbidi, riducete il tutto in una purea aiutandovi con un frullatore ad immersione o con un passaverdura. Aggiungete il gorgonzola nella purea ancora ben calda, e mescolate bene. Unite anche la ricotta mescolate e regolate di sale e pepe. Strizzate l'uvetta che avrete ammollato in acqua tiepida e spezzatela leggermente. Unitela all'impasto. Correggete la consistenza della purea con i pane grattugiato. Non dovrà essere troppo liquido ma nemmeno troppo asciutto.
Pulite il radicchio e separate le foglie. Fatele sbollentare in una pentola di acqua per circa due minuti.
Asciugate le foglie e riempitele con il composto preparato prima in modo da formare dei connetti con la parte sottostante chiusa e con il ripieno visibile nella parte superiore. Legate i coni di radicchio con un filo di erba cipollina. Fate cuocere in forno per circa 10 15 minuti a 180°
Buon appetito!
EATaca
Un'isola da cui si parte per poi ritornare, un viaggio attraverso la mia cucina alla ricerca di un pezzo di me.
lunedì 9 aprile 2012
giovedì 22 marzo 2012
Calamari in inzimino a modo mio
L'inzimino è un modo toscano di cucinare le seppie o i totani (calamaro). Altro non è che un soffrtto di cipolla carota e sedano con polpa di pomodoro e bietole. Io, non avendo in casa né sedano né cipolla, ho rivisto la ricetta in questo modo. Il risultato è eccellente.
Ingredienti
600 gr di calamari
500 gr di bietole (a costa piccola)
400 gr di polpa di pomodoro
2 spicchi di aglio
mezzo bicchiere di vino bianco
prezzemolo
sale
olio e.v.o
Preparazione:
Lavate accuratamente le bietole e lessatele in acqua bollente salata per 8 - 10 minuti. Lasciatele intiepidire.
Intanto lavate accuratamente i calamari, eviscerateli, togliete la cartilagine interna, gli occhi il becco. Io non ho messo i tentacoli (quelli li ho usati per un'altra ricetta). Tagliate i calamari ad anelli. Tritate uno spicchio d'aglio e del peperoncino, mettetelo in una pentola con un paio di cucchiai di olio e fate insaporire a fiamma non troppo alto. Trascorsi un paio di minuti unite gli anelli di totano e fate colorire alzando leggermente la fiamma. Trascorsi altri due minuti e sfumare con il vino Bianco. Quando il vino è evaporato, unire la polpa di pomodoro e proseguire la cottura per una ventina di minuti a fiamma media, (con il tegame coperto) mescolando di tanto in tanto. Mentre i calamari cuociono, strizzate leggermente le bietole precedentemente cotte e tritatele grossolanamente. In una padella con olio, fate dorare leggermente l'altro spicchio d'aglio e ripassate per una decina di minuti le bietole. Trascorsi i 20 minuti di cottura dei calamari, unite le bietole, salate e aggiungete il prezzemolo tritato. Proseguite la cottura per cinque sei minuti.
Prima di servire tostate del pane casareccio che disporrete sul fondo del piatto.
Ingredienti
600 gr di calamari
500 gr di bietole (a costa piccola)
400 gr di polpa di pomodoro
2 spicchi di aglio
mezzo bicchiere di vino bianco
prezzemolo
sale
olio e.v.o
Preparazione:
Lavate accuratamente le bietole e lessatele in acqua bollente salata per 8 - 10 minuti. Lasciatele intiepidire.Intanto lavate accuratamente i calamari, eviscerateli, togliete la cartilagine interna, gli occhi il becco. Io non ho messo i tentacoli (quelli li ho usati per un'altra ricetta). Tagliate i calamari ad anelli. Tritate uno spicchio d'aglio e del peperoncino, mettetelo in una pentola con un paio di cucchiai di olio e fate insaporire a fiamma non troppo alto. Trascorsi un paio di minuti unite gli anelli di totano e fate colorire alzando leggermente la fiamma. Trascorsi altri due minuti e sfumare con il vino Bianco. Quando il vino è evaporato, unire la polpa di pomodoro e proseguire la cottura per una ventina di minuti a fiamma media, (con il tegame coperto) mescolando di tanto in tanto. Mentre i calamari cuociono, strizzate leggermente le bietole precedentemente cotte e tritatele grossolanamente. In una padella con olio, fate dorare leggermente l'altro spicchio d'aglio e ripassate per una decina di minuti le bietole. Trascorsi i 20 minuti di cottura dei calamari, unite le bietole, salate e aggiungete il prezzemolo tritato. Proseguite la cottura per cinque sei minuti.
Prima di servire tostate del pane casareccio che disporrete sul fondo del piatto.
venerdì 9 marzo 2012
Torta rovesciata all'Ananas
Questo è un dolce un po' anni '80 che a me piace sempre, soprattutto il giorno dopo.
5 uova
200 gr di zucchero
220 gr di farina
120 gr di burro
1 barattolo di ananas (al naturale)
4 cucchiai di latte
5 cucchiai di succo di ananas
1 bustina di lievito
200 gr di acqua
200 gr di zucchero di canna
Preparate un caramello abbastanza liquido unendo l'acqua allo zucchero e portandolo alla temperatura di circa 120 gradi.
In una tortiera da 28 cm di diametro, ponete un disco dio carta da forno dello stesso diametro della tortiera, e versate sopra il caramello ancora caldo. Disponete sopra al caramello le fette di ananas.
Per la torta
Separate i tuorli dagli albumi (che monterete a neve ben ferma aggiungendo un pizzico di sale).
Ammorbidite il burro con una forchetta e unitelo allo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. Incorporate i tuorli e amalgamate bene. A questo punto unite il succo di ananas e il latte e amalgamate ancora. A questo punto unite gli albumi montati a neve mescolando dal basso verso l'alto. Quando gli albumi sono del tutto incorporati, unite il lievito.
Nel forno preriscaldato a 170° fate cuocete la torta per circa 50 minuti.
Una volta sfornata, rovedsciatelo su di un piatto di portata e togliete la carta forno...
giovedì 23 febbraio 2012
Coniglio ripieno di carciofi
L'unico modo in cui mangio la carne di coniglio è quando è disossato e ripieno. L'operazione non è certo facile ma il vostro macellaio di fiducia potrà aiutarvi, se è come il mio vi potrebbe insegnare anche a farlo da sol*. Ho deciso di provare a farlo ripieno con i carciofi, un piatto che mia madre faceva soprattutto per i pranzi di festa.
Ingredienti:
1 coniglio disossato
5/6 carciofi puliti
1 limone
brodo
100 gr di mortadella
100 gr di emmenthal
parmigiano grattugiato
2 uova
sale
pepe
prezzemolo
rosmarino
salvia
aglio
olio e.v.o
Preparazione:
Dopo aver pulito i carciofi eliminando le foglie più dure e il fieno interno, immergeteli in acqua fredda acidulata con il succo del limone. Tagliateli quindi finemente e fateli trifolare in olio aromatizzato all'aglio. La cottura deve essere dolce e a tegame coperto. Tenete il fondo del tegame sempre ben umido bagnando con del brodo. Quando i carciofi si sono ben ammorbiditi, condite con del sale e del prezzemolo tritato. Fateli raffreddare.
Stendete il vostro coniglio disossato con la parte del dorso su di un tagliere. Togliete l'eccesso di grasso se c'è e conditelo con sale e pepe. Disponete sul coniglio delle fette di mortadella a coprire tutta la superficie. Preparate una frittata con le due uova, un goccio di latte, del parmigiano, una spolverata di pepe e un pizzico di sale. Una volta pronta stendetela sul coniglio cercando di coprirne tutta la lunghezza. Se necessario potete dividere la frittata in due. Disponete sopra la frittata uno strato omogeneo di carciofi e nel centro dei pezzetti di emmenthal. Chiudete il tutto aiutandovi con lo spago da cucina e cercando di compattare il ripieno non lasciando fori. Legate la carne e conditela sulla parte esterna con sale, pepe, rosmarino e salvia. Fatela rosolare velocemente e uniformemente in una pentola per sigillarla. Adagiatela su una pirofila con un po' d'olio e due spicchi di aglio. Infornate per circa un'ora a 180/200 °. Di tanto in tanto bagnate la carne con il sugo di cottura e giratela per una doratura uniforme.
Quando mancano più o meno 20 minuti al termine della cottura, potete deglassare il fondo della teglia con mezzo bicchiere di vino bianco.
NB. l'olio tende a schizzare non poco, per preservare il forno potete coprire (senza sigillare i bordi) con un foglio di alluminio su cui avrete praticato dei fori.
Io ho accompagnato le fette di coniglio con del cavolo romanesco lessato e ripassato in padella... meraviglia!
Ingredienti:1 coniglio disossato
5/6 carciofi puliti
1 limone
brodo
100 gr di mortadella
100 gr di emmenthal
parmigiano grattugiato
2 uova
sale
pepe
prezzemolo
rosmarino
salvia
aglio
olio e.v.o
Preparazione:
Dopo aver pulito i carciofi eliminando le foglie più dure e il fieno interno, immergeteli in acqua fredda acidulata con il succo del limone. Tagliateli quindi finemente e fateli trifolare in olio aromatizzato all'aglio. La cottura deve essere dolce e a tegame coperto. Tenete il fondo del tegame sempre ben umido bagnando con del brodo. Quando i carciofi si sono ben ammorbiditi, condite con del sale e del prezzemolo tritato. Fateli raffreddare.Stendete il vostro coniglio disossato con la parte del dorso su di un tagliere. Togliete l'eccesso di grasso se c'è e conditelo con sale e pepe. Disponete sul coniglio delle fette di mortadella a coprire tutta la superficie. Preparate una frittata con le due uova, un goccio di latte, del parmigiano, una spolverata di pepe e un pizzico di sale. Una volta pronta stendetela sul coniglio cercando di coprirne tutta la lunghezza. Se necessario potete dividere la frittata in due. Disponete sopra la frittata uno strato omogeneo di carciofi e nel centro dei pezzetti di emmenthal. Chiudete il tutto aiutandovi con lo spago da cucina e cercando di compattare il ripieno non lasciando fori. Legate la carne e conditela sulla parte esterna con sale, pepe, rosmarino e salvia. Fatela rosolare velocemente e uniformemente in una pentola per sigillarla. Adagiatela su una pirofila con un po' d'olio e due spicchi di aglio. Infornate per circa un'ora a 180/200 °. Di tanto in tanto bagnate la carne con il sugo di cottura e giratela per una doratura uniforme.
Quando mancano più o meno 20 minuti al termine della cottura, potete deglassare il fondo della teglia con mezzo bicchiere di vino bianco.
NB. l'olio tende a schizzare non poco, per preservare il forno potete coprire (senza sigillare i bordi) con un foglio di alluminio su cui avrete praticato dei fori.
giovedì 16 febbraio 2012
Lasagne alle verdure grigliate con burrata
Domenica mattina voglia di lasagne, apro il frigorifero e vedo una melanzana, delle zucchine e una bella burrata che mi salutano. Inizio a pensare e mi viene un'idea; cerco con ansia il basilico mentre una domanda si fa strada tra i miei pensieri: avrò i pinoli? Per fortuna di quello che serve non manca nulla.
Ingredienti per 4 persone:500 gr di pasta all'uovo
(potete farla in casa o usare quella per lasagne)
una melanzana
4 zucchine
pesto qb
(io ne ho preparato un po' con il basilico che avevo in casa)
500 gr di pomodori ciliegini
aglio
una burrata
abbondante parmigiano grattugiato
sale
pepe

Procedimento:
In un pentola di acqua bollente salata, immergete per due minuti i rettangoli di pasta. Scolateli e lasciateli raffreddare su della carta da forno.
Intanto lavate le verdure, tagliate le zucchine e le melanzane abbastanza sottili, cospargendo queste ultime di sale per far perdere l'acqua di vegetazione. Grigliate le fette di zucchina e di melanzana, salate e pepate e lasciate raffreddare.
Se volete usare del pesto fresco prendete un mazzetto di basilico, dei pinoli (che dovrete tostare) olio di oliva e abbondante parmigiano. Pestate il basilico e i pinoli con uno spicchio d'aglio (un mortaio di marmo sarebbe il massimo, ma va bene anche un frullatore a immersione) aggiungete progressivamente l'olio e il formaggio fino a ottenere una consistenza cremosa. Se siete di fretta potete usare un pesto già pronto purché degno di questo nome! A questo punto lavate e tagliate a metà i pomodorini, lasciateli appassire in una padella con olio e uno spicchio di aglio, salate e tenete da parte. Tagliate le verdure grigliate a striscioline, e la burrata a piccoli pezzi. A questo punto non resta che assemblare la lasagna:
ungete una teglia e fate uno strato di sfoglia, disponete un po' di verdure grigliate, un po' di pomodorini, del pesto, dei fiocchetti di burrata e una spolverata di parmigiano grattugiato. Proseguite con la sfoglia e ripetete l'operazione precedente con le verdure, i pomodorino il pesto, la burrata e il parmigiano. Proseguite fino alla fine degli ingredienti calcolando un minimo di 4 strati. Evitate la burrata sullo strato finale che dovrà avere pochi pomodori e più pesto e formaggio grattugiato.
Fate cuocere in forno a 180° per 25 30 minuti. Consiglio di coprire la teglia con della carta stagnola per i primi 15 minuti.
L'incontro della burrata con il pesto e le verdure grigliate vi lascerà soddisfatti, credetmi!
Se siete di fretta potete usare delle verdure già grigliate e congelate, un pesto pronto e la sfoglia già fatta.
(potete farla in casa o usare quella per lasagne)
una melanzana
4 zucchine
pesto qb
(io ne ho preparato un po' con il basilico che avevo in casa)
500 gr di pomodori ciliegini
aglio
una burrata
abbondante parmigiano grattugiato
sale
pepe
Procedimento:
In un pentola di acqua bollente salata, immergete per due minuti i rettangoli di pasta. Scolateli e lasciateli raffreddare su della carta da forno.
Intanto lavate le verdure, tagliate le zucchine e le melanzane abbastanza sottili, cospargendo queste ultime di sale per far perdere l'acqua di vegetazione. Grigliate le fette di zucchina e di melanzana, salate e pepate e lasciate raffreddare.
Se volete usare del pesto fresco prendete un mazzetto di basilico, dei pinoli (che dovrete tostare) olio di oliva e abbondante parmigiano. Pestate il basilico e i pinoli con uno spicchio d'aglio (un mortaio di marmo sarebbe il massimo, ma va bene anche un frullatore a immersione) aggiungete progressivamente l'olio e il formaggio fino a ottenere una consistenza cremosa. Se siete di fretta potete usare un pesto già pronto purché degno di questo nome! A questo punto lavate e tagliate a metà i pomodorini, lasciateli appassire in una padella con olio e uno spicchio di aglio, salate e tenete da parte. Tagliate le verdure grigliate a striscioline, e la burrata a piccoli pezzi. A questo punto non resta che assemblare la lasagna:
ungete una teglia e fate uno strato di sfoglia, disponete un po' di verdure grigliate, un po' di pomodorini, del pesto, dei fiocchetti di burrata e una spolverata di parmigiano grattugiato. Proseguite con la sfoglia e ripetete l'operazione precedente con le verdure, i pomodorino il pesto, la burrata e il parmigiano. Proseguite fino alla fine degli ingredienti calcolando un minimo di 4 strati. Evitate la burrata sullo strato finale che dovrà avere pochi pomodori e più pesto e formaggio grattugiato.
Fate cuocere in forno a 180° per 25 30 minuti. Consiglio di coprire la teglia con della carta stagnola per i primi 15 minuti.
L'incontro della burrata con il pesto e le verdure grigliate vi lascerà soddisfatti, credetmi!
Se siete di fretta potete usare delle verdure già grigliate e congelate, un pesto pronto e la sfoglia già fatta.
venerdì 10 febbraio 2012
Strudel di verdure
Preparate una pasta fillo e stendetela in 6 fogli molto sottili. In alternativa potete comperarla, si trova surgelata.
Per farcire lo strudel
2 melanzane lunghe
5 zucchine
2 peperoni rossi
1 cipolla
200 g di polpa di pomodoro
olio d'oliva extravergine
uvetta
pinoli
basilico
sale
Lavate le melanzane, mondatele e tagliatele a cubetti, quindi disponetele in uno scolapasta, cospargetele di sale
grosso affinché perdano la loro acqua di vegetazione.
Nel frattempo tritate la cipolla e fatela imbiondire in padella con l'olio d'oliva; aggiungete la polpa di pomodoro, un pizzico di sale e cuocete per 10 minuti.
Mondate i peperoni e le zucchine, quindi tagliateli a dadolata. In una ciotola unite tutte le verdure, l'uvetta ammollata e strizzata e i pinoli tostati.
Amalgamate con il sugo di pomodoro e aggiungete un filo d'olio. Infornate a 200°C per 30 minuti circa
Una volta pronte le verdure che saranno ancora dure; disponete uno sull'altro i 6 fogli di pasta fillo, pennellando con dell'olio ogni strato. Stendete le verdure all'interno della pasta e chiudete formando un vero e proprio strudel.
Infornate a 200 gradi per 20 minuti.
Lasciate raffreddare leggermente prima di affettare e servire.
mercoledì 1 febbraio 2012
Crostata di frolla con crema e frutta fresca
Quando fuori imperversa la tormenta non resta che ... cucinare una bella crostata di frutta fresca.
Per la frolla:
300 gr di farina
150 gr di burro
2 uova (una intera e un tuorlo)
120 gr di zucchero a velo
un pizzico di sale
scorza grattugiata di limone
Tagliate il burro a piccoli pezzi e unitelo alla farina (lavoratelo velocemente con la punta delle dita; in alternativa mettete tutto dentro al mixer per pochi secondi) fino ad ottenere un composto sabbioso. Disponetelo a fontana su un piano (meglio se di marmo, altrimenti di legno), unite il sale, lo zucchero a velo, le uova e la scorza del limone grattugiata. Lavorate velocemente fino ad ottenere un impasto compatto ed omogeneo. Formate un panetto che avvolgerete nella pellicola trasparente e fate riposare in frigo per almeno un'ora.
Imburrate e infarinate una teglia rotonda, stendete la pasta frolla fino che non avrà uno spessore di poco meno di un cm, adagiatela sulla teglia, pareggiate i bordi e bucherellate con una forchetta. Stendete un disco di carta da forno sopra la pasta. Questo servirà per non farla seccare troppo in cottura. Coprite la carta da forno cn dei legumi secchi e infornate a 180° (forno già caldo) per circa 40 minuti.
Per la crema pasticcera:750 ml di latte
225 gr di zucchero
90 gr di farina
3 uova ( 2 tuorli e uno intero)
scorza di limone
In una bastardella, mescolate lo zucchero con le uova fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, unite la farina e amalgamate bene il tutto. A questo punto potete unire il latte che avrete riscaldato a circa 80 gradi (deve essere caldo ma non deve bollire). Unitelo a poco a poco sempre mescolando. Lavorate fino a che il composto non risulterà ben omogeneo e trasferite il tutto in un tegame antiaderente. Mettete sul fuoco dolce e portate ad ebollizione. Girate accuratamente per evitare la formazione di grumi.
Una volta pronta, lasciatela intiepidire mescolando di tanto in tanto. Coprite poi con un velo di pellicola trasparente per evitare che si formi una patina sopra.
A questo punto avete tutti gli elementi. Una volta che la base è ben fredda, versate la crema sulla base, livellate e decorate con frutta fresca. Potete aggiungere un velo di gelatina sopra la frutta per evitare che si annerisca e si secchi.
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